Tinoleggio / Notizie / Vasto: 5 Cose Da Non Perdere

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      25/12/2019 - 

    Vasto: 5 cose da non perdere

    cattedrale Vasto è una graziosa cittadina che si affaccia direttamente sul Mar Adriatico compresa tra l’arco di costa che da Punta della Penna arriva alla foce del Trigno.

    Secondo il mito Vasto, l’antica Histonium, fu fondata addirittura da Diomede, ma il suo attuale nome è di origine longobarda, derivato con ogni probabilità dal termine "gastaldato". Fu prima un municipio romano, poi, in epoca imperiale, divenne una delle città più importanti dell’Italia centro-settentrionale; dopo la conquista da parte dei Franchi subì alterne vicende legate alle varie famiglie locali fino a che, nel 1496, passò sotto i marchesi D’Avalos, il cui dominio terminò nel 1798.

    Una storia complessa, che ha lasciato tante tracce nei suoi monumenti.

    Esplorare Vasto ed i dintorni è facilissimo: è sufficiente ritirare un’auto a noleggio una volta atterrati all’AeroportoInternazionale d’Abruzzo di Pescara, precedentemente prenotata sul sito TiNoleggio, e dirigersi verso la città, raggiungibile in circa un’ora.

    Ecco, allora 5 imperdibili luoghi da visitare a Vasto.

    Architetture religiose di Vasto

    piazza La Cattedrale, dedicata a San Giuseppe, ha una caratteristica facciata realizzata con mattoni in pietra squadrati e un rosone la cui raggiera è di epoca medievale, mentre la cornice fu aggiunta solo nel 1928.

    L’interno è in stile neogotico e vi si può ammirare un bellissimo trittico in legno che raffigura la Madonna con Bambino, S. Caterina e S. Nicola realizzato da un pittore della scuola greco-veneta nel 1505. Proseguendo il tour delle chiese, si passa a S. Maria Maggiore, la cui esistenza è documentata fin dal XI secolo. Nel corso dei secoli è stata sottoposta a numerosi restauri e, nel 1785, fu completamente ricostruita ed ampliata. L’interno si ispira a forme neoclassiche e custodisce numerose tele di pregio, come l’Ecce Homo della scuola del Tiziano. Annessa alla facciata si trova una torre campanaria trecentesca.

    In giro alla scoperta di Vasto

    palazzo Dopo aver visitato le principali chiese della città, ci si può dedicare ai suoi luoghi più rappresentativi. Fra questi vi sono Piazza Rossetti e Palazzo D’Avalos.

    La prima, fulcro di Vasto, ha una tipica pianta ellissoidale che ricalca il perimetro dell’anfiteatro romano, inglobato nelle fortificazioni medievali. La Torre Bassano, che si affaccia sulla piazza, risale al XV secolo e faceva parte del sistema difensivo, eretto da Giacomo Caldora, che culminava nel castello affacciato su piazza Barbacani.

    Palazzo D’Avalos, già presente nel XIV secolo, fu ingrandito nel 1427. Dopo un grave incendio causato dai turchi, fu restaurato dai marchesi D’Avalos. La facciata è austera e presenta un ampio porticato sul quale domina lo stemma della famiglia; nel palazzo si può visitare il museo civico, che ha un'ampia sezione archeologica, e una Pinacoteca.

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