Nazione di residenza del conducente
IT
Età conducente

Inserisci i dati anagrafici del conducente principale affinchè possa essere calcolato un corretto importo assicurativo

ritiro
Attenzione, nessun punto di ritiro attivo nel comune indicato.

Di seguito elenchiamo una lista di comuni limitrofi, che presentano un centro noleggio:

Purtroppo non ci sono punti affiliati nell'arco di 0 chilometri dalla città indicata.

      26/03/2016 - 

    Tour guidato tra i castelli di Trento

    Castello di TrentoIl tour dei castelli di Trento è una delle tappe che nessun amante della storia, della montagna e della natura, dovrebbe perdere.

    Per visitare al meglio queste splendide strutture che il medioevo ci ha restituito quasi integre, è possibile noleggiare un'auto presso l'Aeroporto di Bolzano.

    Il castello di Ossana e castel Valer

    Interno Castel Valer a TrentoIl castello di Ossana sorge nell'omonimo borgo ed è stato edificato su uno sperone di roccia, in posizione dominante.

    Le prime notizie sul maniero sono datate al 1191, ma è possibile che la struttura originaria risalga al periodo della dominazione longobarda.

    In epoche più recenti si succedettero alla sua guida diverse famiglie nobili: i principi vescovi di Trento, i conti Tirolo-Gorizia, i De Federici e i Bertelli.

    Il mastio si eleva per 25 metri, ben più in alto delle mura di cinta parzialmente rimaneggiate.

    Gli ampi e meravigliosi frutteti della zona di Tassullo circondano il Castel Valer e la sua imponente torre ottagonale, alta 40 metri e fra le più famose della provincia.

    Le notizie più antiche su questo maniero risalgono al XIII secolo, sebbene le strutture giunte fino ai nostri giorni siano state datate al XIV secolo (Castel di sotto) e al XVI secolo (Castel di sopra).

    Oggi il castello è di proprietà del conte Spaur, che apre i battenti ai visitatori soltanto poche volte all'anno.

    Il castel Caldes e Castel Thun

    Castel Thun a TrentoIl Castel Caldes è frutto dell'incontro fra i diversi stili architettonici che avevano una certa influenza nell'area: tedesco, lombardo e veneto.

    Le sale interne sono particolarmente interessanti essendo ricche di soffitti a volte, affreschi e rivestimenti in legno di gran pregio. Una stanza del castello, in particolare, è molto suggestiva perché ad essa sono legati racconti e leggende incentrati sulla contessa Maria Elisabetta Thun, detta Olinda.

    Si racconta che la contessa vi fosse stata rinchiusa dal padre, dopo essere stata scoperta insieme al menestrello di corte Arunte e che in questa stessa stanza fosse morta. Secondo la leggenda, inoltre, tutti gli affreschi presenti nella stanza sono opera della ragazza.

    Nel Castel Thun, invece, vi abitarono i Thun, potente famiglia locale che possedeva altre importanti residenze in Val di Non e in Val di Sole.

    La struttura gotica è circondata da un folto sistema difensivo composto da bastioni, torri e fossati. Imperdibile è la Stanza del Vescovo, rivestita in legno e recante un meraviglioso soffitto a cassettoni. 

    Grazie per esserti iscritto!
    Hai bisogno di aiuto?