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      06/09/2019 - 

    Immergiti nella natura incontaminata del Parco Nazionale dell'Asinara

    Isola dell'Asinara L’isola dell’Asinara, nel Nord-Ovest della Sardegna, è una delle più belle ed incontaminate dell’intera aera del Mediterraneo. Per molti anni quest’isola è stata la sede di un carcere e questa circostanza ha ridotto l’impatto sull’isola, riuscendo a preservare quindi l’ambiente e la natura.

    Dopo la dismissione del carcere, nel 1997, l’isola è divenuta un Parco Naturale ed è assai visitata grazie alla possibilità di effettuare delle piccole crociere con partenza dai porti del nord-ovest Sardegna.

    Per avvivare comodamente sull’isola, una volta atterrati all’aeroporto di Alghero Fertilia potrete ritirare l’auto a noleggio prenotata grazie al servizio offerto da TiNoleggio e iniziare il tuoi dell’Asinara.

    L’Asinara ed il suo Parco Naturale

    asino albino Nel Parco Naturale oltre all’isola è compresa anche la fascia di mare che la circonda. Il nome dell’isola viene accostato sia al nome dell’asinello sardo di colore albino che alla parola latina "sinuaria", collegabile alla costa dell’isola ed è completamente modellata da insenature molto dolci.

    Nel suo lato est si trovano spiagge e calette con granito rosa, come Cala San Andrea e Cala Scombro, mentre la costa ovest presenta vari costoni a picco sul mare, come Punta dello Scorno. Nell’interno dell’isola, in località Vallombrosa, si trova un bosco di lecci che spicca nella macchia mediterranea caratteristica dell’Asinara.

    Tra le piante che la compongono, quasi 700 specie in totale, si notano la Nananthea persupilla e la Evax Rotundata. Inoltre, sull’isola si trovano molti sentieri a tema che si diramano dalla strada principale che la attraversa; questi sentieri sono in massima parte sterrati e in passato venivano utilizzati per attività inerenti la pastorizia. Tre le aree principali in cui sono suddivisi, La Reale, Fornelli e Cala d’Oliva.

    Le cale dell’isola dell’Asinara

    Cala Reale Nel nord dell’isola si trova Cala Reale con il suo porticciolo e edifici come il Lazzeretto, utilizzato quando nell’isola esisteva un centro di quarantena, e il Palazzo Reale con la sede del Parco Nazionale.

    Da Cala Reale i turisti possono intraprendere escursioni su vari sentieri come il Sentiero della Memoria che conduce fino a Campu Perdu, in cui si trova l’ossario austro-ungarico, e il Sentiero dell’Asino Bianco con la possibilità di vedere questo raro asino albino.

    Un’altra cala della parte nord dell’isola è Cala Trabuccato, caratterizzata dalla presenza di una torre aragonese sotto la quale si apre un incantevole scenario composto da macchia mediterranea ed acqua in tutte le sfumature dell’azzurro. I fondali di Cala Trabuccato sono molto pescosi e sono abitati dal Pinna Nobilis, un mollusco bivalvo di grandi dimensioni.

    La più bella cala dell’Asinara è forse Cala d’Arena che nei mesi invernali viene suddivisa in due parti da un fiumiciattolo, secco durante la stagione estiva. Dietro questa cala si trova una torre costiera che risale al XVI secolo.

    In tutte le spiagge dell’isola, ad esclusione di Cala Sabina, non si può fare il bagno, ma sono consentite le immersioni nelle aree dedicate.

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