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      17/08/2016 - 

    Scopriamo insieme tutti i portabandiera italiani della storia delle Olimpiadi

    Pellegrini portabandera italiana a Rio 2016Essere il portabandiera della propria Nazionale alle Olimpiadi è certamente una delle esperienze più emozionanti nella vita di un atleta. Purtroppo, gli atleti delle prime quattro edizioni delle Olimpiadi moderne non hanno potuto provare questa sensazione, in quanto all’epoca non erano previste sfilate. A partire dalle Olimpiadi di Stoccolma del 1912, però, la situazione è cambiata e durante la cerimonia d’apertura è prassi far sfilare tutte le nazionali.

    La scherma: sport che ha rappresentato l'Italia per ben 7 volte

    Il primo portabandiera italiano è stato il ginnasta Alberto Braglia, mentre l’ultima, in ordine di tempo, è stata la schermitrice Valentina Vezzali. D’altronde la scherma è proprio lo sport che ha rappresentato per ben 7 volte la nazionale italiana: da non dimenticare la storica "doppietta" di Edoardo Mangiarotti, che ha avuto l’onore di rappresentare l’Italia per ben due volte: alle Olimpiadi di Melbourne nel 1956 e a quelle di Roma nel 1960.

    Gli altri 4 schermitori ad aver partecipato in qualità di portabandiera sono: Nedo Nadi per Anversa 1920, Giulio Gaudini per Berlino 1936, Giuseppe Delfino per le Olimpiadi di Tokyo del 1964 e Giovanna Trillini per Atlanta 1996. Soltanto l’atleta Ugo Frigerio condivide con Mangiarotti l’esperienza di essere stato per ben 2 volte portabandiera italiano: nel suo caso, alle olimpiadi di Parigi nel 1924 e a Los Angeles nel 1932.

    Anche l’atletica è una disciplina sportiva che ha spesso rappresentato la nazionale italiana, prestando per ben 6 volte, un atleta a svolgere questo ruolo. Oltre a Frigerio, infatti, hanno avuto l’onore di sfilare Giovanni Rocca nel 1948, Abdon Pamich nel 1972, Sara Simeoni nel 1984 e Pietro Mennea nel 1988.

    Rio 2016: la prima volta del nuoto

    La terza disciplina, che ha visto alcuni dei suoi rappresentanti sfilare in qualità di portabandiera, è la ginnastica, in particolar modo con Braglia nel 1912, Jury Chechi ad Atene 2004 e Miranda Cicognani a Helsinki 1952.

    La Cicognani, inoltre, è stata la prima donna italiana a svolgere il ruolo da portabandiera delle Olimpiadi estive (lo stesso anno, infatti, la sciatrice Fides Romanin ha fatto da apripista ai Giochi invernali). La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio 2016 ha segnato, invece, la prima volta del nuoto, che è stato rappresentato da Federica Pellegrini.

    Tra gli atleti che hanno svolto il ruolo di portabandiera, si annoverano anche: Carlo Galimberti nel 1928 campione del sollevamento pesi, Raimondo d’Inzeo atleta dell’equitazione alle Olimpiadi di Città del Messico del ‘68, Klaus Dibiasi a Montréal 1976, Carlton Myers nel 2000, Giuseppe Abbagnale e Antonio Rossi campioni di canottaggio.

    L’unica edizione in cui l’Italia ha deciso di sfilare senza bandiera è stata Mosca 1980, come segno di protesta nei confronti dell’Urss. Le Olimpiadi rappresentano il culmine per la carriera di ogni atleta e fare il portabandiera è un'esperienza unica e indimenticabile. A questo punto non resta che attendere le prossime Olimpiadi e vedere chi rappresenterà la nostra nazione.

     

    Fonte immagine: www.panorama.it

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