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      10/03/2019 - 

    Scopri la storia della Torre Pendente di Pisa

    Torre di Pisa Una delle più importanti pagine dell'intensa storia d'Italia riguarda le Repubbliche Marinare: Amalfi, Venezia, Genova e Pisa. Proprio la città toscana, che ha dato i natali a Galileo Galilei, è una delle più belle città del Belpaese, il cui simbolo è senza dubbio la Torre di Pisa.

    Per visitarla in completa libertà, appena atterrati all’Aeroporto di Pisa, potrete ritirare l’auto a noleggio prenotata grazie al servizio offerto da TiNoleggio e partire alla scoperta di Pisa.

    La bellezza della Torre di Pisa

    Particolare Torre di Pisa La Torre pendente, che si trova in Piazza dei Miracoli, è stata costruita tra il XII e il XIV secolo: la paternità del progetto è alquanto dubbia, essendo questa attribuita secondo alcuni a Bonanno Pisano, secondo altri al Diotisalvi che progettò il Battistero evidenziando notevoli analogie.

    Quella che oggi si presenta davanti ai vostri occhi è una torre costruita con marmi di Corsica e di Carrara, in stile romanico e con otto piani ricchi di eleganti arcate a volta. In cima troneggia la torre campanaria di Giovanni Pisano, dalla quale risuonano sette campane.

    Pensate che qui l'astronomo e fisico Galileo Galilei fece uno dei suoi esperimenti più famosi, vale a dire quello della caduta dei gravi proprio dalla cima della torre.

    La pendenza della Torre

    Pendenza Torre di Pisa La Torre di Pisa è famosa per la sua eleganza, ma soprattutto per la sua pendenza, che si è rivelata un problema sin dalla sua costruzione, infatti fu stato scelto un terreno argilloso ponendo le fondamenta a una profondità di soltanto 3 mt: presto dunque i cedimenti del terreno si manifestarono, fermando addirittura i lavori per quasi un secolo.

    Sono stati fatti molti tentativi in seguito per raddrizzare la torre, che pendeva irrimediabilmente verso sud: i pilastri e le campane più pesanti furono posizionati a nord, così come gli ultimi quattro piani furono costruiti diagonalmente per bilanciare la struttura.

    Nel 1998 fu non solo rimosso del terreno a nord, ma messo a punto anche un sistema di tiranti in acciaio e contrappesi in piombo, che hanno comunque avuto l'effetto di fermare la pendenza a "soli" 4 mt.

    Non temete comunque di salire i 293 scalini e sfidate la sensazione di instabilità che la torre può trasmettervi: la vista sul Campo dei Miracoli, egregio esempio della storia dell'arte italiana, è davvero indimenticabile.

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