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      05/05/2017 - 

    Cosa vedere nella città dei 3 fiumi: Allahabad

    Patthar Girja, Cattedrale di AllahabadSulla scia del mio ispiratore elettivo, Phileas Fogg, e del suo avventuroso 'Giro Del Mondo In 80 Giorni', sto visitando tantissimi luoghi del mondo, dedicandomi in questi giorni a scoprire Allahabad, nel cuore dell'Uttar Pradesh, uno degli Stati più sacri per i devoti di religione hindu.

    Chi segue il mio blog su TiNoleggio, sa già che la città è una delle principali mete dove si svolge, ogni 12 anni, il rito della Kumbh Mela, del quale ho già raccontato nel mio precedente articolo. Dopo aver ritirato all’Aeroporto di Allahabad la mia auto a noleggio, prenotata con TiNoleggio, mi sono riservato la possibilità di dirigermi verso alcuni luoghi di mio interesse.

    La città di Allahabad

    Tomba del Principe e della Principessa Mughal, AllahabadTra le più importanti città sante dell'India, Allahabad sorge non lontana dalla bella Agra del Taj Mahal e del Forte Rosso o dell'altrettanto sacra Benares, e mi seduce grazie alle sue bellezze storiche e culturali. In città potrete scorgere testimonianze della dominazione Moghul, il grande impero islamico che conquistò quasi tutto il nord indiano, dominato dai principi d'origine centro-asiatica.

    In questa città, il cui nome sanscrito originario era Prayāga e significava anticamente “fiera”, venne poi ribattezzata dall'imperatore Akbar in 'Al-Ilhahabad', un omaggio al suo Dio e all'Islam. Il contrasto tra le architetture arabe e qualche antico tempio hindu, come l'affascinante Hanuman Mandir dedicato al semi-Dio, sono motivi d'interesse vista l’importanza di cui sono rivestiti.

    Per cui è delizioso passeggiare tra le strade affollate di questo angolo di India caotico, pullulante in queste zone di “Sadhu”, i vecchi uomini santi appartenenti sia alla religione hindu che a quella Jaina. Vi consiglio di perdervi nelle viuzze intasate da persone, macachi irrispettosi che cercano di rubare qualche frutto sulle bancarelle degli affollati mercati, bambini in cerca di qualche rupia da portare alle madri, cibo di strada gustoso.

    I luoghi da vedere assolutamente

    Fiume GangeOltre al bel tempio dedicato ad Hanuman, antico e colorato dai mille fiori portati in offerta nelle pujas, altre attrazioni mi hanno davvero conquistato, in questa città così antica dove il tempo sembra essersi fermato. Innanzitutto le passeggiate sulle rive brulle dei due fiumi sacri, lo Yamuna e il Gange.

    La città è anche denominata dei tre fiumi perché una leggenda narra che, sotterraneo scorra anche un fantomatico terzo fiume, il Saraswati, dedicato alla dea consorte di Shri Brahmā. Già molti devoti affollano le sue sponde. Mi sono riservato la possibilità di osservare la loro ritualità, la loro vita pacata, rifuggendo alla tentazione di fotografare le loro abluzioni: un riguardo soprattutto che ho rivolto alle donne, per rispetto di un'intimità religiosa e di un pudore dovuto.

    Non tutti si comportano come me e alcuni devoti urlano improperi in lingua hindi o urdù a chi viola questa piccola regola non scritta di rispetto. Tra i luoghi consigliati, non ho mancato di visitare il Chandrashekhar Azad Park, un giardino ben curato dove ci sono molti uccelli, anche pavoni liberi e scoiattoli. Anche in questo caso, sono immancabili i macachi a caccia di cibo, organizzati in gang dallo sguardo burbero e minaccioso: ormai sono abituato alla loro presenza e so come comportarmi con queste grosse scimmie capricciose.

    Proprio sulla scia dell'eredità Moghul, ho visitato il Khusro Bagh, un complesso simile ad alcune parti del Taj Mahal, che presenta bellissimi giardini e alberi, immensi sicomori e banani, sotto i quali ripararsi dal caldo degli alisei. Nel complesso sono custodite le tombe del principe Khusrau Mirza e della principessa Sultan Nithar Begam, testimonianze di un passato nel quale Allahabad ha visto nascere, crescere e morire l'epopea Moghul e dei suoi lasciti monumentali.

    L’India mi ha regalato incredibili suggestioni e forti emozioni. La devozione, la spiritualità, la sacralità di questo luogo e della sua gente è inestimabile e colpisce chiunque decida di trascorrervi qualche giorno. Certamente, porterò con me le atmosfere di queste incredibili giornate!

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